Con la collaborazione scientifica di

Università Cusano
Università Nazionale Somala

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Contributi

Le Sezioni Unite sui limiti dell’impugnazione del terzo contro la confisca di prevenzione

Con la sentenza annotata, le Sezioni Unite della Suprema Corte affermano il principio per il quale, in caso di confisca di prevenzione avente ad oggetto beni ritenuti fittiziamente intestati a un terzo, quest’ultimo può rivendicare esclusivamente l’effettiva titolarità dei beni confiscati, senza poter prospettare l’insussistenza dei presupposti applicativi della misura,…

Sulla rilevanza delle dichiarazioni rese in sede di – ogni – interrogatorio ai fini del deposito ex art. 309, co. 5, c.p.p.

Ai fini della individuazione degli «elementi sopravvenuti a favore della persona sottoposta alle indagini» il cui deposito è imposto al Pubblico Ministero ai sensi dell’art. 309, co. 5, c.p.p., non assume rilievo la sede in cui l’accusato abbia reso le proprie dichiarazioni, dovendosi riconoscere identico valore, in funzione garantistica, sia…

Relazioni umane, verità processuale, linguaggio e comunicazione: un difficile equilibrio

In una società in cui dilaga la violenza intra familiare, è necessario che il diritto e la società civile si intendano: la società deve comprendere che non tutti i processi per reati di genere possono concludersi con condanne esemplari. Occorre mantenere ferme le garanzie che tutelano l’imputato, prima fra tutte…

La Corte costituzionale dichiara illegittimo l’art. 609-octies c.p. per mancata previsione della diminuzione di pena nei casi di minore gravità

Segnaliamo ai lettori la sentenza n. 202/2025 del 29 Dicembre 2025, con la quale la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 609-octies del codice penale, nella parte in cui non prevede, per i casi di minore gravità, una diminuzione della pena comminata in misura non eccedente i due terzi.…

Pluralismo culturale, moralità pubblica e tutela penale nella giurisprudenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo

Il presente lavoro esamina taluni rapporti tra multiculturalismo europeo e intervento penale nelle limitazioni all’ esercizio di alcuni diritti. Si è visto che la repressione penale di talune condotte culturalmente orientate o giustificate, è espressione di un paternalismo giuridico “forte”, con risultati, però, alquanto modesti. La protezione penale dei “tabù”…

Traffico di influenze illecite: la Corte costituzionale si pronuncia sulla riscrittura dell’art. 346-bis c.p.

Corte costituzionale, 16 dicembre 2025, n. 185 – Presidente Amoroso, Relatore Viganò Si segnala ai lettori che è stata depositata la sentenza n. 185 del 2025 con cui la Corte costituzionale ha deciso sulla questione di legittimità costituzionale relativa all’art. 1, comma 1, lett. e), della legge 9 agosto 2024,…

L’inevitabile avverarsi degli annunciati dissesti tecnologici nel processo penale digitale

La riforma digitale della disciplina degli atti processuali non è stata assiologicamente orientata; il legislatore ha piuttosto perseguito il mero obiettivo di ridurre la durata media dei processi, lasciando che le fonti regolamentari possano instituire anche nuove ipotesi di invalidità non previste dalla legge, fondate su mere difformità di natura…

Rivista quadrimestrale di scienze penalistiche
ISSN 2974-7503

Direttore scientifico e Editore: prof. Ali Abukar Hayo

Direttore responsabile: dott. Antonio Ricca

Indirizzo e-mail: redazione@nullumcrimen.it

Sede: Corso Trieste, 106 - 00198 Roma (RM)

Iscrizione nel pubblico registro della stampa n. 148/2022 del 15.12.2022 - Tribunale di Roma

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