Corte costituzionale, sentenza n. 72/2026, Presidente Amoroso, Relatrice Navarretta
Segnaliamo ai lettori la sentenza con cui la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 69, quarto comma, c.p., nella parte in cui vieta di ritenere prevalente l’attenuante della riparazione integrale del danno sulla recidiva reiterata.
Secondo la Corte, il divieto impedisce al giudice di valorizzare adeguatamente le condotte riparatorie dell’imputato, anche nei casi in cui esse abbiano significativamente attenuato le conseguenze dannose del reato. La preclusione, inoltre, finisce per attribuire alla recidiva reiterata un rilievo automatico e sproporzionato, in contrasto con i principi di proporzionalità e finalità rieducativa della pena.
La pronuncia evidenzia, infine, come la condotta successiva al reato possa rivelare un concreto ravvedimento e una minore pericolosità sociale del reo, elementi che il giudice deve poter valutare nel bilanciamento tra circostanze aggravanti e attenuanti.
La Redazione





