Con la sentenza annotata, le Sezioni Unite della Suprema Corte affermano il principio per il quale, in caso di confisca di prevenzione avente ad oggetto beni ritenuti fittiziamente intestati a un terzo, quest’ultimo può rivendicare esclusivamente l’effettiva titolarità dei beni confiscati, senza poter prospettare l’insussistenza dei presupposti applicativi della misura, deducibile questa soltanto dal proposto.
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In the judgment in question, the Court of Cassation states that, in the event of preventive confiscation of assets deemed to be fictitiously registered in the name of a third party, the latter may only claim actual ownership of the confiscated assets, without being able to argue that the conditions for applying the measure do not exist, as this can only be inferred by the applicant.

Gabriele Civello
Ricercatore a tempo determinato (RTDB) di Diritto penale nell’Università degli Studi di Cagliari

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*Il contributo è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di due revisori esperti.

 

Rivista quadrimestrale di scienze penalistiche
ISSN 2974-7503

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