Corte di Cassazione, VI sez. pen., sent. n. 6873, del 20/02/2026 – Pres. G. Fidelbo- est. P. Di Geronimo.

Segnaliamo ai lettori che la Corte di cassazione, con la sentenza n. 6873 depositata il 20 febbraio 2026, ha stabilito che non integra il delitto di rivelazione di segreti d’ufficio ex art. 326 c.p. la comunicazione di un atto a un soggetto privato che sia titolare del diritto a conoscerlo, anche quando tale comunicazione avvenga in violazione delle sole regole procedimentali che disciplinano le modalità di esercizio del diritto di accesso. Secondo la Corte, infatti, tali regole attengono esclusivamente al procedimento attraverso cui l’atto ostensibile viene portato a conoscenza dell’interessato e non incidono sulla natura segreta o meno dell’atto stesso.

La Redazione

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