Il lavoro si propone di analizzare la portata del disposto di cui all’art. 452-quinquies c.p., esaminando alcuni profili problematici che esso pone all’interprete, per poi passare in rassegna le limitate, nonostante siano trascorsi oltre dieci anni dall’entrata in vigore della L. 22 maggio 2015, n. 68, applicazioni giurisprudenziali del medesimo. Da qui, il tentativo di tratteggiare alcuni principi in tema di colpa, nonché, sempre con riferimento alla disposizione in disamina, di fornire criteri distintivi con la precauzione da un lato, nonché con il dolo eventuale dall’altro.
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This study seeks to examine the scope of the provision set forth in Article 452-quinquies of the Italian Criminal Code, by analyzing certain problematic issues it poses for legal interpretation and subsequently reviewing its limited jurisprudential applications, notwithstanding the fact that more than ten years have elapsed since the entry into force of Law No.68 or 22 May 2015. From this perspective, the paper further endeavors to delineate certain principles relating to negligence and, with specific reference to the provision under consideration, to articulate distinguishing criteria vis-à-vis the precautionary principle on the one hand and conditional intent on the other.
Domenico Canosa
Consigliere della Corte di Appello dell’Aquila
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*Il contributo è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di due revisori esperti.





