Con la collaborazione scientifica di

Università Cusano
Università Nazionale Somala

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Contributi

Circostanze del reato e principio di proporzionalità: note a margine della sentenza della Corte costituzionale n. 173/2025

Con la sentenza 27 novembre 2025, n. 173, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 624-bis, co. 4, c.p., nella parte in cui non consente di ritenere equivalente o prevalente la circostanza attenuante del vizio parziale di mente di cui all’art. 89 c.p. quando concorra con l’aggravante della violenza…

Il testo della nuova proposta di legge in tema di violenza sessuale: dal “consenso libero e attuale” alla “volontà contraria”

Segnaliamo ai lettori il testo della nuova proposta in tema di violenza sessuale discussa, nella seduta del 22 gennaio 2026, presso la Commissione Giustizia del Senato. L’emendamento, non ancora sottoposto a votazione, riformula la disposizione sulla violenza sessuale nei seguenti termini: «Art. 609-bis – (Violenza sessuale) Chiunque, contro la volontà di una…

Le Sezioni Unite escludono che possano qualificarsi come «prove nuove», ai fini della revoca della confisca di prevenzione, elementi già esistenti ma non dedotti nel procedimento.

Cass., Sez. un., sent. 10 luglio 2025 (dep. 22 gennaio 2026), n. 2648, Pres. Cassano, est. Casa Segnaliamo ai lettori che le Sezioni Unite della Corte di cassazione, con sentenza 10 luglio 2025 (dep. 22 gennaio 2026), n. 2648, hanno chiarito la nozione di “prova nuova” rilevante ai fini della…

Il principio di offensività nel prisma della proporzionalità della pena: il quantum dell’offesa quale requisito di tipicità (sostanziale) del fatto

Con la sentenza n. 113/25, la Corte Costituzionale ha esteso la portata del vincolo discendente dal principio di proporzionalità della pena. Non è un limite solo per il legislatore, ma anche per l’interpretazione del giudice comune, che vi è vincolato in sede di sussunzione del fatto. In questo contesto, l’intento…

Regulatory sandbox e diritto penale: le sfide del condizionamento privato al potere pubblico

Il contributo affronta le questioni che nascono da uno strumento di sperimentazione normativa che viene in rilievo soprattutto a fronte della continua evoluzione dello spazio digitale, il cui banco di prova è rappresentato dal settore finanziario. Le regulatory sandboxes sono strumenti sperimentali di regolazione introdotti per favorire l’innovazione economica e…

Per la Corte costituzionale è legittimo il divieto di prevalenza o equivalenza dell’attenuante della lieve entità del fatto rispetto all’aggravante della rapina sui mezzi pubblici

Corte costituzionale, sent. n. 3 del 20 gennaio 2026 Presidente: AMOROSO – Redattore: BUSCEMA Segnaliamo ai lettori che la Corte costituzionale, con la sentenza n. 3 del 2026, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale relative all’art. 628 c.5 c.p. nella parte in cui esclude la possibilità di…

Per la Corte costituzionale è legittima la decisione del giudice dell’impugnazione sugli effetti civili dopo la prescrizione del reato

Corte costituzionale, sent. n. 2 del 16 gennaio 2026 – Presidente: AMOROSO – Redattore:  PETITTI Segnaliamo ai lettori che la Corte costituzionale, con la sentenza n. 2 del 2026, depositata il 16 Gennaio 2026, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 578, comma 1, c.p.p., nella parte…

Verso un (non più chimerico) ripensamento del sistema giudiziario francese: marital rape tra anacronismo giurisprudenziale e norme convenzionali

La sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo in commento si pronuncia sull’inquadramento assiologico dell’astensione prolungata dai rapporti sessuali all’interno del matrimonio nel settore dei doveri coniugali ravvisando, nella vicenda di specie, la violazione dell’articolo 8 della Convenzione. La decisione s’inserisce in un momento di particolare subbuglio della politica criminale…

Le Sezioni Unite sui limiti dell’impugnazione del terzo contro la confisca di prevenzione

Con la sentenza annotata, le Sezioni Unite della Suprema Corte affermano il principio per il quale, in caso di confisca di prevenzione avente ad oggetto beni ritenuti fittiziamente intestati a un terzo, quest’ultimo può rivendicare esclusivamente l’effettiva titolarità dei beni confiscati, senza poter prospettare l’insussistenza dei presupposti applicativi della misura,…

Rivista quadrimestrale di scienze penalistiche
ISSN 2974-7503

Direttore scientifico e Editore: prof. Ali Abukar Hayo

Direttore responsabile: dott. Antonio Ricca

Indirizzo e-mail: redazione@nullumcrimen.it

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